Richiedere un prestito senza busta paga

Con la crisi che ha colpito l’Italia, il prestito rappresenta spesso l’unica alternativa per poter affrontare una spesa imprevista oppure necessaria per poter saldare un debito. Avere a disposizione una determinata somma di denaro diventa spesso molto difficile, in particolare quando non si ha la possibilità di poter dare garanzie e non si soddisfanno determinati requisiti. Le banche richiedono un dato margine di sicurezza che la cifra possa essere regolarmente restituita.

Ecco le informazioni relativo al prestito senza busta paga sul sito www.prestitiefinanziarie.it.

C’è la possibilità di poter avere in prestito una somma di denaro pure senza disporre di una busta paga oppure un reddito dimostrabile. Mediante alla comunità europea sarà possibile poter accedere al microcredito, la cui cifra di denaro prestata in genere non eccede i 25 mila euro e sono previste anche delle agevolazioni. Il riconoscimento del ruolo fondamentale svolto, ha condotto l’UE a stanziare fondi alle Regioni. Dunque, la richiesta del finanziamento potrà arrivare in base al caso, ad un tetto massimo di 25000 euro se è caratterizzato da una finalità produttiva e di 10000 se presenta uno scopo sociale. Il garante è rappresentato dal fondo stanziato dalle regioni.

Quando si soddisfano i requisiti richiesti, la domanda potrà essere inoltrata da giovani, disoccupati, giovani, donne, disoccupati, e da chi intende effettuare l’avvio di un’attività, ecc. Le informazioni utili potranno essere reperite negli istituti di credito convenzionati e all’ufficio competente della propria Regione.

Anche gli studenti potranno richiedere un prestito su misura laddove sarà l’ateneo a fare da garante, si tratta di una formula finanziaria analoga al meccanismo del microcredito, il fondo concesso agli studenti va a porre come garante l’ateneo convenzionato oppure un altro fondo stanziato per esso. Lo studente iscritto e meritevole potrà ricevere una somma con la quale potrà sostenere i suoi studi e le varie necessità relative alla vita accademica.

Le banche, puntato sulla supposizione che gli studenti di oggi potranno diventare i futuri referenti di domani. Con una buona formazione si potrà incrementare il proprio organico. Per questa ragione è stata aumentata l’offerta delle forme di prestito ed è stato creato il cosiddetto prestito d’onore, laddove la mancanza delle garanzie personali del richiedente verrebbe colmata dai fondi di garanzia statali oppure regionali.

Con tale formula, il giovane potrà concentrarsi sugli studi e pensare a rimborsare quando avrà un’attività lavorativa avviata. Si tratta pure di somme considerevoli, caratterizzato da piani di rimborso compresi tra i 6 ed i 36 mesi .Inoltre, tale prestito si potrà ottenere pure mediante pegni, cambiali e web.